Clessidra

by Locus Amoenus

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amico di ieri
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amico di ieri The overall sound draws on many sources of inspiration ranging from classical music to jazz, from folk to metal, but the members of the band managed to add a good deal of original ideas, personality and freshness. The result is pretty good and even if on the album you can hear echoes from the seventies you can feel that this is not a clone act at all and, in my opinion, the music is really worth listening to from start to finish with an open mind.
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about

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released September 28, 2013

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about

Locus Amoenus Serino, Italy

Locus Amoenus è un progetto che nasce in Irpinia nel 2010 da Alessio Vito, Alessandro Ragano, Mauro Cefalo e Raffaele Purgante.

Il gruppo ha numerose influenze musicali dal Blues al Rock, dal Metal alla Psichedelia, dal Progressive Rock al Progressive Metal dal Jazz alla Fusion.

Il 28 Settembre viene pubblicato il loro primo album " Clessidra".
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Track Name: Tra la Mente e gli Infiniti Inverni dell'Anima (Preludio)
Instrumental
Track Name: Inverno
L'occhio osserva
l'amaro destino della terra
dall'alto guarda la sua sconfitta
una lacrima bagna il suo eremo
spazza via la malignità ;
dall'alto correnti fredde
scuotono le fronde secche
e l'albero perde i suoi frutti in primavera.
L'inverno è iniziato
l'inverno è iniziato o non è mai finito
l'inverno è iniziato
l'inverno è iniziato o non si è mai sbiadito.
Nuvole di fumo coprono il cielo
la luce si perde nell'oscurità;
e l'occhio osserva stanco
e l'occhio osserva stanco e stanco ancor si bagna
e l'occhio osserva stanco
e l'occhio osserva stanco e stanco ancor si bagna.
Track Name: Il Suono di Lei
Al di là del mio fiume
si irrompe verso il mare
e il limite invalicabile
si desta al suon di lei.
La realtà è cosi labile
la mia mente cosi debole,
la sua forza ineguagliabile
mi costringe spesso a vivere.
Dietro boschi incantati
già si cela l'orizzonte
fasci di luce ammattiti
dal buio in un istante,
da lontano la sua voce
il suo procedere incalzante
ora tutto è più chiaro
la realtà meno distante
per me.
Friabile la terra sotto i miei piedi
e chi non ti incontra è sconfitto,
non c'è più speranza per l'uomo
che muore ogni giorno distratto
e tutto si desta d'un tratto al tuo canto.
Track Name: Lettera di Un Folle
Folle non io ma il mio amore
Pazzo non io ma il mio cuore,
disegno le immagini di una realtà
sfocata dai segni del tempo,
un tempo che…
un tempo che non è più mio.

Simili ad una folla
Come foglie d’autunno
Così le mie parole stanche
Si muovono
Si confondono
Si perdono
Ti cercano.

Pazzo non io ma ciò che sento
Folle non io ma il mio tormento,
liberami da queste catene
la solitudine mi appartiene
non so chi sei, non so dove sei
solo un gesto fatuo io vorrei
che sia vento, ghiaccio, fuoco
che sia lontano da un senso di vuoto.

Folle non io ma il mio amore
Pazzo non io ma il mio cuore,
vado per sempre via
a metà tra inizio e fine
vita nuova sta per venire,
qui per sempre si fermerà il mio cuore,
qui per sempre riposerà il mio dolore.
Track Name: Amleto
Testo tratto da alcuni passi dell' "Amleto" di William Shakespeare
Musica: A.Vito; A.Ragano; R.Purgante; A.Di Filippo; M.Cefalo
Arrangiamento: Locus Amoenus

Tutti i suoni presenti nel brano sono stati riprodotti soltanto con l'utilizzo di strumenti musicali ed effetti a pedale.
Track Name: Anima
Anima, arriverà il giorno
E andremo via
Contando i passi, lasciando la scia,
illuminando un mondo buio in avaria;
forse il sole muore tra le nubi,
il vento solca la pelle,
il cielo impreca urlando pietà
piangendo bagna il corpo e la mente vola.
Vola su sogni stanchi del cuore
Arsa la terra attorno a se,
pensieri, illusioni,
attimi e poi tutto muore
ma nel mondo delle fate
non c’è più dolore
nel mondo a noi reale
non c’è più un posto per l’amore,
solo mi riperdo
e la mente vola.
Dov’è la vita se non in te
Dov’è la strada verso te.

Giorni e notti annego tra i pensieri
E immagini sovrastano la mente
Sognando rivedo il tuo volto in me;
scivoli sulla pelle come pioggia
resta la tua ombra su di me;
e intando la mente vola
e tu non ci sei!

Dov’è la vita se non in te
Dov’è la strada verso te.

Anima, nel mondo delle fate
Tutto è possibile
Mondi paralleli
Si incontrano nella mia testa
Svegliandoti niente è reale
Ti annoi, tutto è troppo normale.
Track Name: I Segni del Mio Tempo
A viver come bruti
è cosa del Mio tempo,
le virtù di un mondo vuoto
privo di conoscenza.
La bellezza si perde
dando spazio all'inutilità
la poesia svanisce
fallisce cosi la libertà.
E la musica muore,
anche la musica muore
oggi la musica muore
mentre nasce la vanità.
Cosi mediocre il Mondo
il talento di misura in quantità,
almeno tu, se vuoi,
fluisci ancora nelle mie vene ...